giovedì 3 aprile 2008

Domenica 6 aprile - NonsoloMetal Show presenta: I Nirvana & i 20 anni della Sub Pop


Il 5 aprile 1994, all'età di 27 anni, pose fine alla sua vita (e, forse, all'intero genere Grunge, da lui portato al successo planetario) con un colpo di fucile il leader dei Nirvana, nonchè il simbolo di un'epoca: Kurt Cobain. Però c'è anche un'altro anniversario, sicuramente più allegro: la casa discografica Sub Pop, che dal niente ha tirato su praticamente tutti i gruppi simbolo del Grunge (oltre ai Nirvana, anche Soundgarden, Mudhoney, Tad, Green River, Blood Circus, Fluid), compie venti anni il 1° aprile (un pesce d'aprile per una volta servito a qualcosa). Domenica 6 aprile, come sempre dalle 18:30 alle 20:30, ripercorrerò la storia del gruppo che ha fatto del Grunge la musica simbolo dei primi anni '90 e della casa discografica che ha creato il nocciolo di quella musica (facendovi ascoltare anche la primissima compilation Sub Pop 200, di vari gruppi grunge a quel tempo ancora sconosciuti).
Per chi ha amato (e per chi ama ancora) il Grunge... assolutamente da non perdere!

Anzi... mi voglio sbilanciare!
Da questa domenica, dedicherò una puntata al mese, ai gruppi (oltre ai Nirvana) che hanno fatto la storia, o che comunque hanno contribuito alla nascita del genere Grunge, ripercorrendone la carriera e, ovviamente, le loro canzoni. Questa è una promessa!
Per cui... stay tuned più che mai!
A presto!

lunedì 31 marzo 2008




Adesso l'anno comincia ad ingranare davvero bene. Lo dimostra il fatto che in questo mese la scelta del miglior disco è stata piuttosto ardua. Così ho optato di nuovo per l'ex-aequo. Abbiamo il nuovo album Korven Kuningas, di quei folli finlandesi dei Korpiklaani a distanza di nemmeno un anno dal precedente. Si tratta di un album sempre nello stile che la band si creata, un folk metal festaiolo e a talora oscuro. Mentre è quasi sempre oscuro come la pece, il nuovo lavoro dei finlandesi Dismember che si chiama...Dismember. Un death metal molto classico, ma che è molto più vitale di tante schifezze di gruppi nuovi che non fanno che ripetere le gesta di grandi gruppi del genere (come sono i Dismember, ormai da vent'anni sulla scena). Tra le altre novità è assolutamente necessario segnalare il ritorno dopo più di dieci anni dei fratelli Cavalera, con il primo album Inflikted, del loro nuovo gruppo Cavalera Conspiracy, con il quale ritornano a sonorità più dure ed energetiche (ed è quello che volevamo sentire da loro direi, o no?). Poi vorrei segnalare due gruppi italiani che ci ricordano che non abbiamo nulla da invidiare ai gruppi stranieri: gli esordienti Idols Are Dead con il loro primo album Mean e gli SNP (Stato Nervoso Precario) attivi dal 1990, che danno ora alle stampe il concept album Valthellina. Infine vi consiglio i Kingdom Of Sorrow (che hanno tra i propri componenti anche Kirk Windstein, chitarrista dei Down) e il loro primo omonimo album, poi abbiamo la quasi-reunion (dato che l'unico componente originale è il cantante Mike Tramp) dei White Lion con il primo album di inediti dal 1991, chiamato Return of the Pride e per chiudere i turchi Neverland con il loro debutto Reversing Time.

Ci vediamo per il prossimo mese con altre succulente novità. L'anno è appena cominciato!
Buon ascolto!



domenica 30 marzo 2008

Vision Divine- 29/03/08- Club Siddharta, Prato


Fa sempre piacere quando il club che si frequenta spesso, viene bazzicato da gruppi del calibro di Sadist, Strana Officina, o (come è successo ieri sera) Vision Divine.
Premetto che il power metal non è esattamente il mio genere preferito.
Comunque ero curioso di vederli, dato che purtroppo me li ero persi all'Italian Gods of Metal (come tutti gli altri gruppi del resto, mannaggia...). Quando entro al Siddharta, stava finendo il gruppo prima di loro, cioè i Flashback of Anger, un gruppo poer metal fiorentino che suonava una cover niente male di I Want Out degli Helloween. Poi, senza neanche farsi attendere troppo, alle 11:45, i Vision Divine entrano in scena. Purtroppo non ne conoscevo molte delle canzoni suonate (comuque ,tra le più famose, hanno suonato The Perfect Machine, God is Dead, Out of a distant night (Voices), La vita fugge, 1st of a never-ending day). Però lo spettacolo c'è stato eccome.
Sia la band che il pubblico erano visibilmente coinvolti e tutto ciò ovviamente ha giovato alla performance. In particolare il cantante Michele Luppi, sembrava particolarmente divertito, dato che faceva il burlone, con linguacce e facce assurde verso il pubblico (ma anche verso i compagni) e ogni volta che poteva (cioè praticamente sempre) ci incitava a battere le mani. Davvero spassoso!
Ma la sorpresa più grande è stata quando, per celebrare il fatto che il gruppo festeggia i primi dieci anni di attività, è salito sul palco il primo cantante della band e ora frontman dei Rahpsody of Fire, ovvero Fabio Lione. Da ricordare è la cover fatta di The Final Countdown degli Europe. Insomma un gran bello show, con annessi un paio crowd surfing sulla folla da parte del cantante e del tastierista.

Vi annuncio già da ora che il prossimo post sul Club Siddharta, sarà per il concerto del 12 aprile degli Elvenking!
Per cui...alla prossima!

venerdì 29 febbraio 2008



Rieccomi a voi cari metallari!
Questo è stato un mese piuttosto ricco di grandi gruppi, ed infatti ho dovuto ricorrere all'ex-aequo: il primo miglior album del mese è Hellbassbeaters degli esordienti (ma non certo novellini dato che il gruppo è stato fondato da Markus Grosskopf, ex-bassista degli Helloween) Bassinvaders, la cui particolarità è di essere un gruppo senza chitarristi. Infatti, come ben suggerisce il nome della band, i presenti sono tutti bassisti. E che bassisti! Oltre a Markus, abbiamo Marcel Schirmer, Tom Angelripper e Peter "Peavy" Wagner (che si sono occupati anche delle parti vocali) fondatori, rispettivamente, delle band tedesche trash metal, Destruction, Sodom e Rage. Un disco non facile da sentire, ma che ha delle sonorità davvero particolari e affascinanti. Un esperimento molto ben riuscito. Il secondo invece è roba di casa nostra! Si tratta del terzo album The Vile Conception, dei romani Hour Of Penance, un death metal brutale e durissimo, suonato alla velocità della luce che può senz'altro essere considerato uno dei dischi più potenti usciti di recente nel panorama death metal, non solo a livello italiano. Bravi, continuante così!
Tra le altre novità degne di nota, vi segnalo i Manilla Road con il loro Voyager; il nuovo attesissimo album Killing Season dei Death Angel; l'ultima fatica dei Rage (già sopra citati), Carved in Stone; e infine gli esordienti Alestorm, provenienti dalla Scozia, che con il loro primo album Captain Morgan's Revenge, propongono un curioso stile 'Pirate Metal' (come lo chiamano loro, per le tematiche dei testi delle canzoni, a sfondo piratesco).

Vi auguro, come sempre, un buon ascolto!
Alla prossima Metal Detector!

mercoledì 20 febbraio 2008

Queens Of The Stone Age - 18/02/08 - Estragon, Bologna

Visto da fuori l'Estragon pare un capannone di una qualche fabbrica. Disperso in mezzo a quella che è l'Arena Parco Nord. Mi rendo conto veramente di chi sto andando a vedere, solo quando vedo la lunga fila di gente tremante e di stand di magliette varie, tutte con un solo nome:
Queens of the Stone Age.
La prima cosa a cui penso quando entro prima di altri in modo più o meno subdolo, è come farmi strada per arrivare fino alle prime file. Ma alla fine non ho dovuto neanche sgomitare più di tanto. Decido di fermarmi sufficientemente vicino e lì farvi pianta stabile. Il locale dopo poco tempo si riempe quasi del tutto e il caldo afoso comincia a farsi sentire. Nel momento preciso in cui sono entrato avevano appena finito di suonare un gruppo che non sapevo neanche chi fossero. Rimango io e tutti gli altri in attesa per almeno un'oretta. Poi, alle 9:50, senza troppe scene e quasi con discrezione, i Queens of the stone Age fanno la loro entrata. Josh Homme è rosso in viso esattamente come i suoi capelli (forse doveva aver esagerato con il Lambrusco...). Partono con You Think I Ain't Worth A Dollar, But I Feel Like A Millionaire, la canzone che apre Songs for the Deaf il loro album più famoso. Si prosegue con Feel Good Hit Of The Summer. Ma quando parte Sick, Sick, Sick (del loro ultimo lavoro Era Vulgaris) il tifo e il pogo esplodono in tutta la loro violenza. Da quel momento lo scuotimento dei corpi, delle teste, delle anche, benchè gestibile, non finirà più. Molti decidono di farsi da parte in zone più tranquille. Faccio a volte fatica a stare in piedi, ma l'euforia è contagiosa e quindi mi getto nella mischia. Non ricordo l'ordine preciso, ma tra le altre ci sono state Misfit Love, Burn The Witch, Little Sister, Go With The Flow, Hangin'Tree, Song For The Deaf, If Only, You Would Know, Monsters In The Parasol e, quando finisce Song For The Dead, Josh Homme inizia a barcollare e a sbattere contro la batteria di uno scatenato Joey Castillo.Poi saluta e tutti se ne vanno.
Tutti pensiamo che sia la fine del primo tempo, ma quando vediamo i ragazzi dello staff che smontano la batteria, capiamo che c'è qualcosa che non va. Sono le 23:00. Dopo dieci minuti dobbiamo accettare la dura realtà: dopo neanche 70 minuti di show, il concerto è già finito. Benchè lo spettacolo ci sia stato e molto, la delusione è asfissiante nell'aria. Qualcuno propone di sfasciare il palco o di fregare gli strumenti (va beh, quest'ultima l'ho proposta io...) e tanti rivendicano i soldi spesi. Perfino i ragazzi dell'Estragon sono molto risentiti, dato che il gruppo aveva detto che avrebbe suonato fino alle 23:30. Comunque, questo spiacevole finale, non impedisce alle bancarelle di vendere le magliette col nome del gruppo. Un vero peccato che sia finita così, perchè comunque il concerto è stato potente e coinvolgente. Josh & co. potevate finire molto meglio... magari con No one Knows.

mercoledì 13 febbraio 2008

St. Valentine's Day Massacre - Pump up the volume!

Domani sera una serata interamente dedicata all'Hard'n'Heavy insieme a Valentina Ceccatelli, Barbara Ceccatelli, Roberto B. e Mirko Ciardi!

sabato 9 febbraio 2008

NonsoloMetal Show: speciale Queens Of The Stone Age


Il prossimo 18 febbraio i Queens Of The Stone Age saranno in Italia all'Estragon di Bologna. Ovviamente il sottoscritto non può mancare a quel concerto! e naturalmente non mancherò di fare un resoconto completo della serata, ma nel frattempo...
domani, 10 febbraio, a NonsoloMetal Show dalle 18:30 alle 20:30, ripercorrerò la storia di questo gruppo fondamentale dello stoner metal (con una piccola retrospettiva su i Kyuss).
Per cui...non mancate!!
A presto!